L’Ambasciatore Giorgio Radicati, già Ambasciatore d’Italia a Praga, ha dato alle stampe il suo nuovo romanzo “Appuntamento a Mariupol” (Mazzanti Libri, 2026). Attraverso una narrazione che intreccia storia e finzione, l’Autore affronta gli orrori di un conflitto sanguinoso consumatosi in una terra densa di memoria e tradizioni: ne ricostruisce le radici, ne segue le dinamiche e si spinge fino a immaginare possibili scenari futuri, carichi di una tensione che non lascia spazio all’ottimismo.
Questa la quarta di copertina del libro: “In un’Ucraina martoriata dalla guerra, il palcoscenico della Storia si trasforma in un teatro dove i potenti del mondo, invisibili burattinai, muovono eserciti come marionette armate. Su questo sfondo si erge l’eroica resistenza di Mariupol: nelle viscere dell’acciaieria Azovstal il battaglione Azov e una folla di civili in fuga condividono l’attesa, la paura, la speranza. Attraverso un intreccio di cronaca e storia, realtà e fantasia, l’Autore dà voce a un coro di personaggi travolti dagli eventi: uomini e donne dalle storie diversissime, uniti dalla necessità di sopravvivere in un rifugio improvvisato. Le loro testimonianze – ricordi, riflessioni, confessioni – compongono un mosaico umano che denuncia l’assurdità del conflitto e ne illumina le radici profonde, i meccanismi e le derive possibili. A guidare il lettore è lo sguardo di Artemisk, scrittore tataro che, nelle vesti di profeta, riporta alla luce i cinici e crudeli esperimenti di ingegneria sociale condotti per decenni da una classe politica senza scrupoli”.

Giorgio Radicati, Appuntamento a Mariupol, Mazzanti Libri, Venezia, 2026, pp. 520, € 20,00.
Il volume può essere acquistato in libreria o ordinato attraverso le principali librerie online (es. www.amazon.it , www.ibs.it ).
Giorgio Radicati, nato a Roma, ha iniziato la sua carriera diplomatica nel 1967, rappresentando l’Italia in Europa, Stati Uniti, Sud America. Dal 1978 al 1984 presso il Ministero degli Affari Esteri, è stato Capo dell’Ufficio Africa Sub Sahariana per la Cooperazione e lo Sviluppo. Successivamente ha ricoperto la funzione di Console Generale a New York, Ambasciatore a Praga e Rappresentante OSCE a Skopje. In parallelo all’attività diplomatica si è dedicato alle arti visive ed alla letteratura, pubblicando diversi saggi e romanzi.
L’Amb. Giorgio Radicati è anche il protagonista di uno dei ventisei podcast finora pubblicati nella serie “Storia orale della diplomazia italiana” ideata e diretta da Stefano Baldi. Tutti i podcast possono essere liberamente ascoltati collegandosi alla pagina dedicata al progetto: https://diplosor.wordpress.com/storia-orale-della-diplomazia-italiana/
