Il Monte Soratte, imponente altura che svetta nella campagna laziale, nasconde sotto la sua superficie un segreto affascinante e misterioso: il Bunker Soratte. Formato da un complesso di gallerie sotterranee, non rappresenta solo un capolavoro di ingegneria militare, ma è anche un luogo che racconta la storia travagliata del XX secolo, intrecciando le vicende della Seconda Guerra Mondiale con quelle della Guerra Fredda.

Le Origini e il Periodo Bellico. Costruito durante il regime fascista, il bunker fu inizialmente progettato come rifugio antiaereo per le alte cariche del governo italiano. Tuttavia, il suo ruolo mutò nel corso della Seconda Guerra Mondiale, quando le truppe tedesche lo trasformarono in un quartier generale segreto. Le sue gallerie, estese per oltre 4 chilometri, divennero un rifugio sicuro durante i bombardamenti degli alleati, custodendo segreti militari e storie che ancora oggi echeggiano nelle sue pareti, a partire dalle teorie secondo le quali i nazisti nascosero proprio al suo interno le casse contenenti ben 72 tonnellate di lingotti dell’oro trafugati dal caveau della Banca d’Italia (nonostante le numerose ricerche da parte di privati e da parte dell’Esercito Italiano, tuttavia, non se ne trovò mai traccia).

Il Passaggio alla Guerra Fredda. Dopo la fine del conflitto mondiale, il Bunker Soratte entrò in una nuova fase della sua vita: fu adattato, infatti, per resistere a un possibile attacco nucleare. In caso di minaccia concreta o emergenza di portata globale, al suo interno sarebbero stati trasferiti immediatamente il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio in carica, con i relativi coniugi. Dotato di tecnologie avanzate per l’epoca, al tempo rappresentava un rifugio sicuro per le Autorità italiane.


Un Viaggio nel Tempo. Oggi il Bunker Soratte è aperto al pubblico e offre la possibilità di immergersi in un viaggio nel tempo, soprattutto grazie all’impegno di numerosi volontari di un’Associazione locale. Le visite guidate, grazie soprattutto alla maestria e alla passione del personale abilitato, conducono i visitatori in un percorso decisamente suggestivo, che si snoda nelle lunghissime gallerie, dove si possono esplorare reperti storici, esposizioni multimediali e racconti dettagliat. Il sito è diventato un simbolo di memoria storica, preservando le tracce di un passato che non deve essere dimenticato.

Il 9 novembre 2024, nel bunker è stata tra l’altro messa in funzione la ferrovia elettrica di Decauville, che consente ai visitatori di percorrere altri 2,5 chilometri di gallerie, precedentemente inaccessibili. Il treno può essere utilizzato anche indipendentemente dal normale tour ipogeo del bunker, che si può percorrere solo a piedi.

Un Tesoro Nascosto da Scoprire. Per gli appassionati di storia e per chi cerca un’esperienza unica, il Bunker Soratte rappresenta una destinazione imperdibile, che racconta storie di guerra, speranza e sopravvivenza. Circondato dalla bellezza naturale del Monte Soratte e arricchito da eventi e rievocazioni storiche, questo luogo offre un’occasione rara per riflettere sul passato e apprezzare la resilienza dell’ingegno umano.

