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A Roma la visita del Ministro degli Esteri estone Tsahkna: sicurezza euro-atlantica, allargamento UE e cooperazione umanitaria al centro dei colloqui

Redazione by Redazione
25 Marzo 2026
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A Roma la visita del Ministro degli Esteri estone Tsahkna: sicurezza euro-atlantica, allargamento UE e cooperazione umanitaria al centro dei colloqui
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La visita del Ministro degli Esteri Margus Tsahkna ha offerto l’occasione per una serie di incontri istituzionali che hanno confermato la forte sintonia tra Italia ed Estonia sui principali temi europei e internazionali.

Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha accolto il collega estone sottolineando la volontà comune di rafforzare gli scambi economici, con particolare attenzione alle infrastrutture, alla transizione energetica e alla cooperazione nel settore della difesa. Sul piano della sicurezza euro-atlantica, Tajani ha parlato di piena convergenza tra Roma e Tallinn, ribadendo la necessità che l’Europa assuma maggiori responsabilità nel rafforzamento del pilastro europeo della NATO. Il Ministro ha inoltre ricordato il ruolo dell’Italia nel Tallinn Group dedicato all’allargamento dell’Unione europea, rimarcando la priorità strategica dei Balcani occidentali. Ampio spazio è stato dedicato anche ai principali scenari internazionali, dal Medio Oriente alla guerra in Ucraina, con la conferma del sostegno congiunto a Kyiv e della volontà di mantenere alta la pressione su Mosca attraverso il regime sanzionatorio.

Nel corso della giornata di ieri Tsahkna ha incontrato anche il presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato, Giulio Terzi di Sant’Agata, con il quale ha discusso della necessità di garantire la difesa dell’intero territorio europeo dalle minacce russe, rafforzando le dotazioni militari e contrastando le tecniche sempre più pervasive di disinformazione. Terzi ha richiamato l’importanza di mantenere sanzioni efficaci anche verso gli Stati satellite, come la Bielorussia, e contro la cosiddetta flotta ombra che elude i divieti sulle fonti fossili, sottolineando al tempo stesso la necessità di un lavoro congiunto con gli alleati occidentali, a partire dagli Stati Uniti. Il tema dell’allargamento dell’UE, in particolare verso l’Ucraina, è stato affrontato come un processo che richiederà soluzioni innovative per inviare un segnale forte di vicinanza politica.

La visita romana del Ministro estone, sempre accompagnato dall’Ambasciatore Lauri Bambus, è proseguita alla Villa Magistrale, dove Tsahkna è stato ricevuto dal Gran Cancelliere del Sovrano Militare Ordine di Malta, Riccardo Paternò di Montecupo. Il colloquio ha permesso di fare il punto sulle relazioni diplomatiche avviate nel 2020 e cresciute rapidamente grazie allo sviluppo di una cooperazione umanitaria che ha portato alla creazione, nel 2023, del corpo di soccorso estone e alla nascita della Delegazione degli Stati Baltici, primo passo verso una futura Associazione nazionale dell’Ordine. È stata inoltre richiamata la prossima visita ufficiale del Gran Maestro Fra’ John Dunlap in Estonia, prevista per l’11 giugno 2026, occasione in cui sarà firmato un nuovo accordo di cooperazione volto a rafforzare i progetti umanitari e gli interventi nel campo della gestione delle crisi. Nel confronto è emersa una comune preoccupazione per i principali scenari di crisi internazionale: la guerra in Ucraina, dove l’Ordine di Malta opera con oltre 60 centri di assistenza e programmi innovativi, e la situazione in Libano e Palestina, dove il protrarsi del conflitto complica le operazioni umanitarie.

La giornata di incontri ha confermato la solidità dell’asse Roma–Tallinn, fondato su una visione condivisa della sicurezza europea, su un impegno comune nel sostegno all’Ucraina, su una crescente collaborazione economica e tecnologica e su una forte attenzione alla dimensione umanitaria, elementi che rafforzano il ruolo dei due Paesi nel futuro dell’Europa.

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