La sezione di Ortona dell’Unione Cattolica Artisti Italiani (Ucai) con il patrocinio del Comune di Ortona, domenica 30 novembre, alle ore 17, inaugurerà la mostra artistica dedicata al Santo Natale nella chiesa di S. Caterina d’Alessandria (corso Garibaldi 19). L’evento, gratuito e aperto al pubblico, vedrà la partecipazione del Presidente Novelia Marinozzi, con il consulente ecclesiastico Don Pino Grasso e il parroco Don Roberto Giroldi e del Sindaco, Angelo Di Nardo, accompagnato dagli assessori Antonio Sorgetti e Italia Cocco.
La mostra, ricca di opere dedicate al Santo Natale che esprimono e sintetizzano sensibilità artistica, gioia, felicità, speranza e soprattutto amore per l’evento straordinario della nascita del Bambino Gesù, rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni, dalle ore 18.00 alle 20.00, fino all’8 dicembre.

L’Unione Cattolica Artisti Italiani (Ucai) nasce nel 1945 a Roma da un’idea di Paolo VI, che, dopo la guerra, non ancora Papa, invitò gli artisti (pittori, scultori, musicisti e poeti) ad associarsi per contribuire attivamente alla ricostruzione morale del Paese, per riattivare le coscienze, rieducare alla bellezza e al senso del trascendente. La fondazione fu celebrata con una Messa Ufficiale il 16 dicembre 1945 nella Basilica di S. Maria da Mons. Giovanni Battista Montini.
L’Ucai, che quest’anno compirà 80 anni, fin dal momento della nascita opera nei vari settori dell’arte, ispirandosi ai valori del cristianesimo alla luce del magistero della Chiesa, curando i rapporti con quanti nel mondo delle arti, si impegnano al servizio della promozione della persona umana.
Allestisce mostre di pittura, grafica, scultura e fotografia, promuove concerti, manifestazioni letterarie, spettacoli teatrali, concorsi e altre attività culturali, come convegni di studio, tavole rotonde, conferenze, dibattiti e incontri.
Incoraggia iniziative a favore dei giovani e del dialogo interreligioso e guarda con singolare attenzione alla dignità della liturgia. L’Ucai è anche presente sul territorio nazionale con la sua rivista “Arte e Fede”.

