L’Ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău, ha ospitato il 5 novembre, presso la sede diplomatica di Roma, il Gala conclusivo dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, un appuntamento dedicato alle personalità e alle istituzioni italiane che hanno contribuito alla realizzazione di uno dei più significativi programmi di diplomazia culturale sviluppati negli ultimi anni tra i due Paesi.
Nel corso del 2026, l’Anno Culturale ha offerto al pubblico italiano l’opportunità di conoscere più da vicino la Romania attraverso l’arte, il patrimonio storico, la letteratura e la musica, promuovendo al tempo stesso nuove occasioni di collaborazione tra istituzioni culturali, università e centri di ricerca. Oltre cinquanta iniziative hanno portato la cultura romena nei teatri, nei musei e nei luoghi simbolo della memoria italiana. Dalla Colonna Traiana agli studi storici sulle radici comuni, dall’eredità artistica di Constantin Brâncuși al patrimonio delle Regine di Romania, fino alla letteratura e alle arti performative, il programma ha restituito un’immagine articolata e contemporanea del dialogo tra le due nazioni.
Ideato dall’Ambasciata di Romania in Italia con il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri della Romania, il progetto è nato dalla convinzione che il patrimonio culturale possa diventare un autentico strumento di conoscenza reciproca, capace di favorire l’incontro tra comunità, studiosi e istituzioni. Un obiettivo perseguito attraverso un intenso lavoro di cooperazione che ha contribuito a rafforzare la presenza della cultura romena nel panorama culturale italiano.
Momento centrale della serata è stata la cerimonia di conferimento dell’onorificenza dell’Ordine al Merito Culturale “George Enescu”, assegnata dall’Ambasciatrice Dancău, a nome del Ministro della Cultura della Romania, a personalità che hanno sostenuto e valorizzato il programma. Il “Gran Premio” dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026 è stato assegnato ad Alfonsina Russo, Direttrice del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura ed ex Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, per lo straordinario contributo offerto alla valorizzazione del patrimonio culturale condiviso tra Romania e Italia.

Tra gli insigniti Fabrizio Comba, presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Romania, Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Thomas Clement Solomon, direttore delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini, Fabio De Chirico, direttore dell’Istituto Centrale per la Grafica, e Marco Finelli, direttore di Gazzetta Diplomatica.

La serata è stata arricchita dall’esibizione della pianista Sînziana Mircea, che ha accompagnato musicalmente l’evento.

L’intero programma dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026 si è svolto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Romania, Nicușor Dan, e del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, a conferma del valore istituzionale attribuito all’iniziativa da entrambi i Paesi.
In una nota diffusa al termine della manifestazione, gli organizzatori hanno espresso il proprio ringraziamento al Ministero della Cultura e al Ministero degli Affari Esteri della Romania, nonché alle istituzioni culturali, agli artisti e ai ricercatori romeni e italiani che hanno contribuito alla realizzazione del programma.
Con la conclusione dell’Anno Culturale, Romania e Italia lasciano in eredità una rete di relazioni, partenariati e progetti destinati a proseguire nel tempo. Un patrimonio di esperienze condivise che consolida ulteriormente il dialogo culturale tra i due Paesi e pone le basi per nuove iniziative di cooperazione negli anni a venire.


