L’indiscrezione era emersa già lo scorso settembre sulle colonne di Bloomberg e trova ora una sostanziale conferma. Il Governo italiano ha infatti individuato in Riccardo Smimmo il prossimo ambasciatore d’Italia in Etiopia, una delle sedi diplomatiche più strategiche del continente africano. La notizia è stata rilanciata il 15 ottobre da Il Giornale d’Italia, che indica il diplomatico napoletano quale successore di Sem Fabrizi, richiamato anticipatamente a Roma dopo meno di un anno dall’inizio del suo mandato.
Attualmente vice capo missione presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, Smimmo è destinato a trasferirsi ad Addis Abeba non appena sarà completato l’iter formale, compreso il gradimento delle autorità etiopiche. La sua designazione arriva in una fase particolarmente delicata per i rapporti tra Roma e Addis Abeba, dopo il rientro anticipato di Fabrizi.
Diplomatico di lungo corso, nato a Napoli nel 1970 e in carriera alla Farnesina dal 1998, Smimmo porta con sé una vasta esperienza internazionale. Nel corso degli anni ha ricoperto incarichi a Bangkok, Rabat e Beirut, per poi assumere il ruolo di Console Generale a Buenos Aires e successivamente quello di vice Ambasciatore a Londra.
La conferma della sua destinazione ad Addis Abeba chiude così settimane di indiscrezioni e apre una nuova fase nelle relazioni tra Italia ed Etiopia, in un momento in cui la presenza italiana nel Corno d’Africa continua ad assumere un’importanza crescente sul piano diplomatico, economico e strategico.

