Di seguito il testo tradotto.
“Noi, Stati Parte dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale (CPI), ribadiamo il nostro continuo e incrollabile sostegno all’indipendenza, imparzialità e integrità della CPI.
In qualità di convinti sostenitori della Corte Penale Internazionale (CPI), esprimiamo il nostro rammarico e la nostra ferma opposizione all’annuncio delle sanzioni che gli Stati Uniti intendono imporre alla Corte.
Prendiamo atto con soddisfazione del lavoro svolto dalla Corte per prepararsi a tali misure, affinché possa continuare ad adempiere al proprio mandato ai sensi dello Statuto di Roma, e ribadiamo il nostro incondizionato sostegno affinché la Corte possa farlo.
Tuttavia, se venissero applicate, tali sanzioni avrebbero un impatto significativo sull’attività della Corte, sul suo personale e sulle loro famiglie. Essi lavorano ogni giorno per assicurare alla giustizia i responsabili dei più gravi crimini internazionali e per sostenere le vittime di tali crimini.
Rimaniamo non solo uniti nel nostro sostegno alla Corte Penale Internazionale (CPI) ma determinati a portare avanti un dialogo costruttivo e inclusivo con gli Stati non Parte dello Statuto di Roma, in vista dell’Assemblea degli Stati Parte di dicembre 2026. Continueremo a lavorare insieme per sostenere l’importante operato della Corte, difendere il sistema internazionale basato sulle regole e promuovere la responsabilità”.
