La settima tappa di “In Cammino con la Svizzera” approderà in Piemonte il 13 e 14 ottobre 2026, portando l’Ambasciatore di Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti, a confrontarsi con rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca, dell’economia e della cultura in un itinerario che toccherà Vercelli, Torino e Collegno.
La scelta del Piemonte non è casuale. La Svizzera rappresenta infatti uno dei più importanti partner economici dell’Italia e figura tra i leader mondiali nel campo dell’innovazione e della ricerca. Il Piemonte, dal canto suo, costituisce un interlocutore naturale grazie a filiere produttive integrate e a una consolidata vocazione industriale e tecnologica. Proprio per questo motivo il tema centrale della tappa sarà il trasferimento tecnologico, considerato un ambito strategico per rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i due Paesi.
Il programma prevede una serie di incontri istituzionali, tra cui quelli con il Vice Presidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, e con il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Ampio spazio sarà dedicato anche al dialogo con il mondo universitario e della ricerca. Al Politecnico di Torino sono infatti in agenda un incontro con il Rettore, una visita all’Energy Center e una Lectio Magistralis dell’Ambasciatore Balzaretti.
L’itinerario punterà inoltre a valorizzare l’eccellenza industriale del territorio. In questo contesto è prevista una visita a COMAU, azienda di riferimento nel settore dell’automazione industriale avanzata, simbolo della capacità innovativa piemontese e delle prospettive di cooperazione tecnologica tra Italia e Svizzera.
Non mancherà la dimensione più caratteristica dell’iniziativa, quella del cammino come strumento di incontro e conoscenza del territorio. Martedì 13 ottobre l’Ambasciatore percorrerà un tratto nel cuore della zona risicola piemontese, in occasione della visita all’azienda agricola Saviolo. Un momento che intende sottolineare il valore dell’ascolto e del dialogo diretto con le realtà locali.
A concludere la tappa sarà, il 14 ottobre a Collegno, la consegna della panchina simbolo del progetto al Villaggio Leumann, alla presenza del Sindaco Matteo Cavallone. Realizzata in Svizzera con materiali di riciclo e secondo criteri di sostenibilità, la panchina rappresenta uno dei segni distintivi dell’iniziativa. La sua base leggermente curva produce un lieve movimento oscillante che richiama simbolicamente la necessità di trovare insieme un punto di equilibrio, favorendo l’incontro, il dialogo e un percorso condiviso.
“In Cammino con la Svizzera” nasce dalla consapevolezza che i rapporti tra Italia e Confederazione vanno ben oltre la semplice vicinanza geografica. I due Paesi condividono profondi legami culturali, linguistici ed economici, rafforzati anche dalla presenza della lingua italiana tra le quattro lingue nazionali. La collaborazione si sviluppa in numerosi settori, dall’energia ai trasporti, dalla cultura alla formazione e alla ricerca, fino alla sicurezza e ai programmi bilaterali sulla migrazione. Gli scambi commerciali tra i due Stati superano il miliardo di franchi alla settimana, confermando la solidità di una relazione strategica e consolidata.
Attraverso questo progetto, l’Ambasciatore Balzaretti visiterà tutte le venti regioni italiane nel biennio 2026-2027, privilegiando modalità di spostamento sostenibili e dedicando particolare attenzione alle realtà locali. L’obiettivo è conoscere l’Italia attraverso i suoi territori, incontrando coloro che, ogni giorno, contribuiscono a rafforzare i rapporti tra i due Paesi: istituzioni, imprese, università, centri di ricerca, associazioni e operatori culturali.
In ogni regione una parte del percorso viene compiuta a piedi insieme a una personalità del territorio, trasformando il viaggio in un’occasione di ascolto reciproco, di scambio di esperienze e di confronto sui valori che caratterizzano la Svizzera, tra cui l’impegno per la pace, il diritto internazionale, la sicurezza, la competitività e l’innovazione. L’ambizione di lungo periodo è quella di mettere in rete le eccellenze italiane e svizzere, favorendo la nascita di relazioni durature e nuove opportunità di cooperazione.

