Il Lazio accelera su Aerospazio, Difesa e Sicurezza: a novembre al via il nuovo Distretto industriale e tecnologico. L’annuncio è arrivato dalla Vicepresidente Roberta Angelilli, nel corso del panel dedicato a difesa, cybersicurezza, intelligence e tecnologie dual use degli Stati generali della Space Economy, promossi dall’Intergruppo parlamentare sulla Space Economy, presieduto da Andrea Mascaretti, in collaborazione con la Regione Lazio.
Una scelta che punta a rafforzare la capacità industriale e tecnologica del territorio e a prepararlo alla nuova fase di investimenti strategici europei.
Nel Lazio la filiera dell’aerospazio, della difesa, dell’intelligence e della sicurezza conta oltre 360 imprese, più di 23.000 addetti e oltre 5 miliardi di euro di fatturato.
“Siamo di fronte a una fase nuova e a sfide senza precedenti – spiega la Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e alla Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli – per questo il lavoro della Regione si concentra su tre obiettivi: rafforzare la sovranità nelle tecnologie strategiche critiche, mobilitare le risorse necessarie per gli investimenti strategici e costruire filiere industriali competitive“.
Sul fronte degli investimenti, il Lazio sta per pubblicare due nuovi bandi: STEP-FRI, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, che renderà disponibili alle imprese 60 milioni euro.
A queste risorse si aggiungono i 55 milioni del bando Filiere Tecnologiche, che sarà presentato il 9 ottobre, che punta a sostenere la collaborazione tra grandi imprese, PMI, startup, università e centri di ricerca, creando le condizioni perché l’innovazione possa trasformarsi in produzione e capacità industriale. A novembre la Regione Lazio lancerà il nuovo Distretto industriale e tecnologico dell’Aerospazio, della Sicurezza e della Difesa, con l’obiettivo di creare un ecosistema stabile capace di mettere in relazione imprese, ricerca, competenze e capitali.
“La strategia regionale guarda alla nuova programmazione europea che metterà a disposizione dal 2028 oltre 130 miliardi per spazio, sicurezza e difesa. Il Lazio vuole arrivare pronto, con una strategia già avviata, risorse mobilitate e filiere strutturate”, continua la vicepresidente Angelilli.
Infine, dai primi mesi del 2027, prenderanno il via anche le attività del Rome Technopole, che riunirà le Università del Lazio e le associazioni datoriali e sarà un’infrastruttura di ricerca al servizio del sistema produttivo, con uno spazio dedicato proprio alle tematiche dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza.
