L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale ha ospitato martedì scorso un importante incontro istituzionale con l’Ambasciatrice del Venezuela in Italia, Maria Elena Uzzo. La visita ha rappresentato un momento strategico per consolidare le relazioni transnazionali e approfondire le dinamiche legate alla cooperazione internazionale, gettando le basi per futuri scambi economici, culturali e turistici tra lo scalo ravennate e i porti venezuelani.
L’Ambasciatrice Uzzo, dopo aver incontrato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo, insieme al Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, al Comandante della Capitaneria di Porto, C.V. (CP) Maurizio Tattoli ed ai rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, Luca Coffari e Francesca Martinese, ha visitato il porto di Ravenna in navigazione lungo l’asta del canale Candiano, a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto.
Al centro del lungo e cordiale colloquio istituzionale è emersa la comune e forte volontà di strutturare canali di cooperazione stabili. Durante il confronto sono state analizzate le relazioni commerciali già in essere in ambito portuale tra i due Paesi, con un focus mirato sulle nuove opportunità di sviluppo e di investimento estero legate all’attuale fase di crescita dell’economia venezuelana.
Successivamente, l’Ambasciatrice Uzzo ha incontrato i rappresentanti della comunità portuale ravennate. La platea degli operatori dello scalo ha manifestato un vivo e concreto interesse nell’avviare un percorso di cooperazione economica e commerciale, confermando l’importanza di creare un ponte ideale e operativo tra la realtà produttiva del porto di Ravenna e il Venezuela, in un momento in cui il Governo venezuelano favorisce e promuove gli investimenti esteri nel Paese per generare produzione e contribuire allo sviluppo dello Stato in una fase di crescita economica.
L’Autorità di Sistema Portuale e le istituzioni locali, in una nota, hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, che conferma il ruolo dello scalo di Ravenna quale hub strategico non solo per i traffici commerciali globali, ma anche come promotore attivo di relazioni culturali e di stabili sinergie istituzionali internazionali.


