Grande partecipazione all’Auditorium della Conciliazione per le celebrazioni del 35° Anniversario dell’Indipendenza della Repubblica d’Armenia. L’evento, promosso dall’Ambasciata in Italia, ha riunito esponenti del corpo diplomatico, rappresentanti della comunità armena e numerosi ospiti in una serata scandita dalle musiche della Gerardo Di Lella Grand Orchestra e conclusa con un elegante ricevimento dedicato alle tradizioni enogastronomiche del Paese.
Accolti dall’Ambasciatore Vladimir Karapetyan, gli ospiti hanno preso parte a una celebrazione che ha avuto nel Concerto di Gala il suo momento più significativo. Diretto dal Maestro Gerardo Di Lella, il programma ha proposto un raffinato percorso musicale tra Armenia e Italia, intrecciando le composizioni di Aram Khachaturian e Arno Babajanyan con le celebri colonne sonore e i temi firmati da Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Stelvio Cipriani e Riz Ortolani.
L’esecuzione ha valorizzato le affinità culturali e artistiche tra i due Paesi, suscitando calorosi applausi da parte della platea, che ha seguito con attenzione e partecipazione ogni momento della serata. Particolarmente significativa la presenza della diaspora armena in Italia, intervenuta numerosa insieme a rappresentanti delle istituzioni, membri del corpo diplomatico, giornalisti e amici del Paese. Una partecipazione che ha conferito all’evento un’atmosfera intensa e sentita, in una ricorrenza che rappresenta non solo un momento di memoria nazionale, ma anche un’occasione per rafforzare i legami culturali e umani che uniscono l’Armenia e l’Italia.

Al termine del concerto, ha avuto luogo il ricevimento riservato organizzato per l’occasione. In un contesto elegante e ricercato, gli ospiti hanno potuto apprezzare la rinomata ospitalità armena attraverso una selezione di piatti tipici della tradizione gastronomica nazionale, accompagnati da vini armeni di pregiata qualità.

Grande successo ha riscosso anche il buffet dei dolci tradizionali, che ha permesso agli invitati di scoprire alcuni dei sapori più caratteristici della cultura del Paese. L’atmosfera di classe e convivialità ha favorito l’incontro e il dialogo tra rappresentanti del mondo diplomatico, culturale e dell’informazione, confermando ancora una volta il valore della diplomazia culturale quale strumento di avvicinamento tra i popoli.
La celebrazione romana del 35° Anniversario dell’Indipendenza dell’Armenia si è così trasformata in una festa della cultura e dell’amicizia tra nazioni, capace di unire musica, tradizione e relazioni internazionali in una cornice di grande prestigio nel cuore della Capitale.

