Con il tradizionale taglio del nastro, nella suggestiva cornice dell’Hotel Residence “Le Terrazze” di Grottammare ha preso ufficialmente il via il “Torneo Internazionale Interforze di Calcio a 5”, manifestazione che unisce sport, spirito di servizio e cooperazione internazionale. L’Italia sarà rappresentata nella kermesse dalle rappresentative dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Penitenziaria, protagoniste insieme alle delegazioni straniere di un evento ormai divenuto punto di riferimento nel panorama sportivo dedicato alle Forze Armate e di Polizia.
L’edizione 2026 rappresenta la terza organizzata dal Centro Sportivo Italiano provinciale di Ascoli Piceno, raccogliendo il testimone delle sette precedenti manifestazioni promosse dall’International Police Association, confermando così una tradizione consolidata che continua a crescere in prestigio e partecipazione.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte, oltre agli atleti, il sindaco di Grottammare Alessandro Rocchi, il consigliere comunale con delega allo sport Nicolino Giannetti, il comandante della Stazione dei Carabinieri Luogotenente Giuseppe Gallo, il presidente provinciale del CSI di Ascoli Piceno Antonio Benigni e il Console Onorario della Repubblica di Moldova Roberto Galanti, che ha portato i saluti dell’Ambasciata moldava, sottolineando il valore umano e internazionale della manifestazione.
Cuore pulsante dell’iniziativa è il Comitato organizzatore che, con passione e impegno, ha reso possibile la realizzazione del torneo, formato da Francesco Prunella, delegato dell’evento, Domenico De Angelis, Francesco La Rosa, Francesco Pace, Cosimo Lieti, Paolo Giovannini e Alfonso Fischetti. I servizi fotografici della manifestazione sono curati da Simone Corradetti.

Più che una competizione sportiva, il Torneo Internazionale Interforze rappresenta un autentico strumento di aggregazione e dialogo. Attraverso il linguaggio universale dello sport vengono create occasioni di incontro tra uomini e donne che ogni giorno operano al servizio della collettività, favorendo la conoscenza reciproca, la costruzione di rapporti di fiducia e la diffusione dei valori del rispetto, della lealtà e della collaborazione.
L’iniziativa assume inoltre un’importante valenza sociale, offrendo ai partecipanti un momento di condivisione capace di rafforzare lo spirito di squadra e i legami umani che accomunano appartenenti a corpi e nazioni differenti. Allo stesso tempo, la manifestazione rappresenta una significativa opportunità di promozione del territorio, portando nelle Marche atleti, dirigenti e famiglie che possono apprezzare le bellezze della Riviera delle Palme e le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del Piceno.
Grottammare si conferma così palcoscenico ideale per un evento che va ben oltre il risultato sportivo, trasformandosi in un’occasione di diplomazia informale, amicizia tra i popoli e valorizzazione del territorio, nel segno dei valori più autentici dello sport.

