L’Ambasciatrice d’Italia ad Algeri Alessandra Schiavo ha visitato la Nave “Raimondo Montecuccoli”, in sosta presso il porto di Orano, dove è stata ricevuta dal Comandante, Capitano di Fregata Sebastiano Maruca.
La Montecuccoli, della classe Pattugliatori Polivalenti d’Altura, si trova nella città dell’Ovest algerino dal 6 al 9 settembre, nell’ambito di un’attività di cooperazione fra la NATO e l’Algeria. Dal luglio 2026 opera infatti come parte dello Standing NATO Maritime Group 2, una delle forze navali permanenti ad alta prontezza della NATO, impiegata prevalentemente nel Mediterraneo con compiti di sicurezza e sorveglianza marittima e di addestramento integrato.
Rivolgendosi all’equipaggio, l’Ambasciatrice Schiavo ha richiamato il motto della Montecuccoli “Centum oculi” – “Cento occhi”, dal soprannome del Condottiero del XVII secolo di cui porta il nome –, sottolineando come la capacità di vagliare rapidamente ogni situazione in battaglia sia una dote ancor più essenziale oggi. “Le minacce – ha sottolineato la diplomatica – si sono fatte ibride, multiformi; mentre la tecnologia, e con essa l’intelligenza artificiale applicata anche al settore della difesa, evolve a ritmi serrati e senza precedenti. Questo, unito ad un sistema multilaterale sempre più fragile e frammentato, accresce la vulnerabilità. Rende sempre più necessaria la capacità di deterrenza. Richiama ad agire in scenari complessi, mutevoli e multi-dimensionali. Richiede, appunto,“cento occhi”. L’Algeria – ha proseguito l’Ambasciatrice Schiavo – è per l’Italia un partner fondamentale e insostituibile; non solo nell’ambito dell’approvvigionamento energetico, ma per la stabilità, la sicurezza, e lo sviluppo di tutta la regione. La cooperazione tra la Marina Militare Italiana e le Forces Navales Algériennes costituisce un pilastro solido, fondato sulla stima reciproca, la fiducia consolidata e l’addestramento congiunto”.
In tale contesto, ha concluso l’Ambasciatrice “la presenza di Nave Montecuccoli ad Orano riafferma non solo il nostro impegno nella NATO, ma anche il valore della diplomazia navale come strumento cruciale per rafforzare ulteriormente i già intensi rapporti bilaterali e per promuovere la pace e la stabilità della Regione”.
Ricordando che l’Italia è un paese marittimo, e che la libertà e la sicurezza della navigazione sono essenziali per i nostri commerci e la nostra economia, l’Ambasciatrice Schiavo ha quindi ringraziato l’equipaggio per lo spirito di servizio e il senso della Patria con cui adempie alla propria missione nelle acque del Mediterraneo.

