Sabato 5 settembre è stata inaugurata a Dilijan, nella regione di Tavush, la nuova sede della Apicius Armenia International School of Hospitality, filiale armena dell’omonima scuola di Firenze fondata nel 1997 e specializzata nell’alta formazione nei settori dell’ospitalità, dell’enogastronomia e del turismo.
L’Ambasciatore Ferranti, presente alla cerimonia inaugurale, è stato invitato a pronunciare un discorso di apertura nel quale ha espresso grande apprezzamento per il consolidamento di questa importante iniziativa e per il contributo che essa offre alla crescita dei rapporti di cooperazione italo-armena, nella convinzione che promuovere simili forme di collaborazione nella formazione dei giovani significhi investire nel futuro dei nostri Paesi.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il Vice Ministro dell’Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport della Repubblica d’Armenia, Tigran Virabyan, il Vice Governatore della regione di Tavush, Narek Ghushchyan, il Sindaco di Dilijan, Davit Sargsyan, il Vice Presidente per gli Affari Internazionali, Executive Chef e General Manager di Apicius, Andrea Trapani, la Presidente della Fondazione armena Green Rock con il cui partenariato imprenditoriale è stato realizzato il progetto, Mareta Gevorkyan, e la Direttrice della Fondazione, Katya Bredikhina, oltre a Katerina Danekina, CEO del gruppo armeno Green Rock Management.

Apicius Armenia è stata istituita a Dilijan nel 2025 dalla Green Rock Foundation e la nuova sede è stata realizzata dalla società di costruzioni Green Rock Development. Si tratta di un nuovo spazio per la formazione internazionale nelle principali aree dell’ospitalità, con l’obiettivo di contribuire alla crescita delle competenze professionali nel campo della enogastronomia, della ristorazione e del turismo.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle sempre più articolate relazioni tra Italia e Armenia così come in una più ampia strategia di investimento nel capitale umano e nello sviluppo del settore turistico in Armenia. Attraverso la formazione di professionisti qualificati, Apicius Armenia intende infatti contribuire alla crescita e all’innovazione dell’ecosistema turistico locale e alla creazione di nuove opportunità professionali per i giovani.

La sede offre un modello educativo fondato sul collegamento tra preparazione accademica, esperienza sul campo e dimensione internazionale, con l’obiettivo di combinare gli standard europei e il know-how italiano con le caratteristiche, le tradizioni e le potenzialità del territorio armeno. Un ulteriore elemento qualificante del progetto è rappresentato dalla possibilità per gli studenti di proseguire il proprio percorso formativo in Italia. Nell’anno accademico 2026-2027, infatti, nove studenti del secondo anno di Apicius Armenia stanno svolgendo la propria formazione a Firenze, vivendo direttamente l’esperienza accademica e professionale italiana e approfondendo le competenze necessarie per operare in un settore sempre più internazionale e competitivo.

In questo percorso, anche la collaborazione con l’Ambasciata d’Italia ha contribuito ad arricchire la formazione degli studenti. Nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2025, ad esempio, la sede di Dilijan ha ospitato docenti e studenti dell’Istituto Professionale Aurelio Saffi di Firenze. L’iniziativa ha offerto agli studenti italiani e armeni l’occasione di confrontarsi e lavorare fianco a fianco, condividendo tecniche, conoscenze, saper fare e tradizioni gastronomiche e preparando insieme degustazioni dedicate all’incontro tra la cucina toscana e quella armena. La recente iscrizione della cucina italiana nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO dimostra, in effetti, come il cibo possa promuovere l’inclusività e la convivialità tra i popoli.

Durante il loro primo anno di studi a Dilijan, gli studenti hanno inoltre potuto frequentare un corso di lingua italiana, pensato come ulteriore strumento di preparazione al loro futuro professionale. La conoscenza dell’italiano rappresenta per gli studenti di Apicius non soltanto un’opportunità di avvicinamento alla cultura e alla società italiane, ma anche una competenza che potrà accompagnarli nel loro percorso lavorativo e favorirne la mobilità professionale in un settore sempre più caratterizzato da una forte dimensione internazionale.

La nuova sede di Apicius Armenia consolida questa piattaforma di collaborazione a Dilijan, a dimostrazione di come l’istruzione possa rappresentare uno strumento privilegiato di cooperazione internazionale, propiziando lo scambio di conoscenze, competenze e buone pratiche, creando nuove occasioni di incontro tra i due Paesi e traducendosi in opportunità concrete per le nuove generazioni.


