Cresciuto in un contesto plurilingue in Lussemburgo, dove il lëtzebuergesch è la lingua madre e lingua d’uso della popolazione locale, il tema del plurilinguismo è stato uno dei tanti argomenti affrontati dal diplomatico poliglotta Christophe Schiltz durante la sua visita al presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher. L’Ambasciatore ha manifestato particolare interesse per l’Autonomia dell’Alto Adige. Il Lussemburgo, ha sottolineato il presidente Kompatscher, con la sua posizione geografica, l’economia, la società multiculturale e il suo ruolo politico, rappresenta per lui l’essenza di ciò che intende per Europa. In riferimento all’Unione europea, entrambi gli interlocutori hanno concordato sulla necessità di una maggiore politica di indirizzo e di minori politiche di dettaglio, ovvero una maggiore sussidiarietà. Una politica europea fondata sui valori assume infatti un’importanza fondamentale in tempi di instabilità generale.
Tra i temi affrontati, i cambiamenti sociali, l’abitare a costi sostenibili e la transizione energetica. La formazione duale, ha spiegato il presidente della Provincia, è uno strumento centrale per contrastare la carenza di personale qualificato. È stata affrontata anche la sfida dell’immigrazione, che comporta rilevanti implicazioni economiche, sociali e politiche.

