“La scomparsa di Nicola D’Orazio addolora profondamente quanti hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno civile, associativo e umano. Con lui l’Abruzzo perde un uomo autenticamente legato alla propria terra e capace di trasformare tale legame in un servizio concreto per la comunità e per gli abruzzesi nel mondo“.
È quanto dichiara Franco Narducci, già vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati e già presidente dell’UNAIE – Unione Nazionale Associazioni di Immigrazione ed Emigrazione – esprimendo il proprio cordoglio per la scomparsa di Nicola D’Orazio, fondatore dell’associazione Abruzzo nel Mondo.
“L’esperienza di Abruzzo nel Mondo, nata dalla sua sensibilità e dalla sua lungimiranza, ha dato voce al bisogno di tenere unite le comunità abruzzesi, di preservarne la memoria e di valorizzarne il contributo culturale, sociale ed economico. Nicola D’Orazio ha compreso fino in fondo che l’emigrazione è parte essenziale della storia del nostro Paese e, in particolare, della storia dell’Abruzzo: una storia di sacrifici, ma anche di lavoro, dignità, affermazione e solidarietà. Nel corso del suo lungo e generoso impegno – prosegue Narducci – Nicola D’Orazio ha offerto una testimonianza preziosa di partecipazione e di fiducia nell’associazionismo, inteso come strumento per costruire relazioni, custodire le radici e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’appartenenza. Il suo esempio resterà un patrimonio per tutti coloro che operano nel mondo dell’emigrazione e delle comunità italiane all’estero“.
“Alla moglie Vittoria, ai figli, ai nipoti e a tutti i familiari rivolgo le più sentite condoglianze e un abbraccio affettuoso, nel ricordo riconoscente di una persona che ha saputo servire la sua comunità con discrezione, passione e profondo senso delle istituzioni”, conclude Franco Narducci.
