Gazzetta diplomatica
  • Home
  • News
  • Interviste
  • Curiosità
  • Video
  • Contatti
  • Premio
No Result
View All Result
Gazzetta diplomatica
Home News

Consorzio Pecorino Romano chiede all’Ambasciatore Usa Fertitta l’azzeramento dei dazi

Redazione by Redazione
26 Agosto 2026
in News
0
Consorzio Pecorino Romano chiede all’Ambasciatore Usa Fertitta l’azzeramento dei dazi
1
SHARES
6
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

L’azzeramento dei dazi Usa per preservare un comparto fondamentale per l’economia della Sardegna e da sempre strategico per gli Stati Uniti: il Presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano, Gianni Maoddi, ha affidato la richiesta di intervenire tempestivamente per risolvere la questione dei dazi all’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta, che, in virtù del suo rapporto solido e diretto con Donald Trump, si è impegnato a fare da ponte sulle istanze del Consorzio, portando direttamente la questione all’attenzione del presidente Usa.

Lo fa sapere, in una nota lo stesso Consorzio che, rappresentato dal Presidente Maoddi, ha ottenuto un colloquio con l’Ambasciatore a bordo dello yacht Boardwalk, ormeggiato a Porto Cervo.

All’incontro ha partecipato anche la vice capo missione dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, Marta Costanzo Youth.   

Al centro dell’incontro la richiesta di azzeramento del dazio oggi applicato al Pecorino Romano, pari al 10%, supportata da una documentazione tecnica già trasmessa all’Ambasciata. Gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati più importanti per la filiera, con un valore dell’export che si aggira intorno ai 180 milioni di dollari. Maoddi ha illustrato a Fertitta le ricadute che l’attuale regime tariffario può produrre sulla competitività del prodotto e sull’intera filiera, sottolineando come il Pecorino Romano non generi valore soltanto in Italia e in Sardegna, ma anche negli Stati Uniti.   

“È stata un’occasione preziosa per portare ancora una volta le nostre istanze all’attenzione diretta di un interlocutore di grande rilievo – sottolinea il presidente del Consorzio Gianni Maoddi -. Abbiamo spiegato all’Ambasciatore quanto sia importante intervenire tempestivamente sulla questione dei dazi e perché riteniamo che l’azzeramento sia la soluzione più efficace per preservare la competitività del Pecorino Romano e tutelare una filiera che crea valore su entrambe le sponde dell’Atlantico“.

Previous Post

Frana al confine tra Nepal e Tibet: Farnesina al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali

Next Post

A Venezia è in vendita un’isola privata con un fortino di epoca napoleonica

Next Post
A Venezia è in vendita un’isola privata con un fortino di epoca napoleonica

A Venezia è in vendita un’isola privata con un fortino di epoca napoleonica

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gazzetta Diplomatica - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Civitavecchia n. 1/2024 - Tutti i diritti riservati - © 2024
info@gazzettadiplomatica.it




No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Interviste
  • Curiosità
  • Video
  • Premio
  • Contatti

© 2022 - Gazzetta Diplomatica