“È la seconda nomina in poche settimane. A fine luglio Tajani ha scelto un suo collaboratore come inviato speciale per la promozione della moda, oggi nomina un componente del suo staff, Marco Rago, inviato speciale per le politiche internazionali dell’acqua. Ruoli per i quali l’esperienza internazionale e la carriera diplomatica sarebbero fondamentali, e che vengono invece affidati a persone del proprio entourage. Abbiamo un Ministro degli Esteri che disprezza i diplomatici”. Lo dice il senatore Ivan Scalfarotto, responsabile esteri di Italia Viva, aggiungendo: “Sulla prima nomina avevo depositato un’interrogazione, alla quale non è mai arrivata risposta. Ne presenterò subito un’altra: il ministro spieghi con quali criteri di professionalità e di esperienza sceglie chi rappresenta l’Italia nel mondo e per quale motivo diffida dei diplomatici italiani, che da sempre sono considerati tra i migliori al mondo”.
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