L’Ambasciatore Paolo Trichilo, all’indomani della commemorazione della strage di Vergarolla, ha visitato a Pola la mostra di disegni a china di Leonardo Bellaspiga (1925-2018) dedicata all’Istria, ospitata nel meraviglioso Tempio di Augusto, e la sala-museo di Antonio Smareglia, sita nello stabile dove il grande compositore d’opera nacque nel 1854 (morto a Grado nel 1929).
Successivamente ha incontrato l’artista Gualtiero Mocenni, nato nel capoluogo istriano nel 1935, dove ha frequentato le scuole; nel 1956 si è trasferito in Italia, inizialmente in un campo profughi vicino ad Aversa, per poi andare a Milano, città di cui tuttora è residente. Scultore, pittore e grafico, ha esposto le sue opere in oltre 100 mostre collettive in tutto il mondo. Dopo aver tenuto la sua prima mostra individuale a Milano nel 1970, le sue opere si trovano oggi, oltre che in Italia e Croazia, in molti altri paesi, come USA, Messico, Cuba, Canada, Dubai, Siria, Ucraina, Grecia, Spagna, Francia e Germania.

Autore di moltissime sculture in spazi pubblici, alcune delle quali realizzate insieme al figlio Simone (che è anche scrittore di romanzi e pittore), Gualtiero Mocenni ha accompagnato l’Ambasciatore Trichilo a vedere le principali delle 13 opere che si trovano a Pola, in giardini, parchi e viali. Nella sua vita ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti per il suo lavoro, l’ultimo dal Museo archeologico di Pola, con la retrospettiva intitolata “Un’opera di cuore e di mente“, organizzata per festeggiare i suoi 90 anni di età e i 70 anni della sua carriera artistica.

L’Ambasciatore Trichilo si è detto onorato di aver potuto conoscere di persona un artista che, con il cantante Sergio Endrigo, l’attrice Laura Antonelli e il produttore di maschere e pinne da sub Lodovico Mares, rientra nel novero di quei polesani che, lasciata la città natale dopo la Seconda Guerra Mondiale per l’Italia, hanno ottenuto successo a livello internazionale.


