Nel pomeriggio di oggi il mega yacht Boardwalk dell’Ambasciatore statunitense Tilman J. Fertitta ha attraccato al porto di Livorno, dove l’area dei Quattro Mori è stata blindata da un massiccio schieramento di polizia. Pattuglie, mezzi e unità in divisa presidiano l’intera zona in vista della mobilitazione “Livorno non ti vuole”, convocata da Usb, Ex Caserma Occupata, Scuola di Carta, Potere al Popolo e Livorno Azione Antifascista.
La protesta è iniziata alle 17.30 con slogan contro le politiche dell’amministrazione Trump e la posizione degli Stati Uniti sulla guerra a Gaza e contro la presenza del diplomatico, giunto in città per una tappa del tour “Freedom 250 Coastal Diplomacy Italy”.
“Livorno è un porto enorme ed è importante per l’Italia e per gli Stati Uniti, con Camp Darby e tutte le grandi aziende che si trovano in questa zona: è estremamente importante“, ha commentato l’Ambasciatore Usa in Italia, incontrando i giornalisti a bordo del suo yacht. “Basta guardarsi intorno – ha aggiunto – per vedere tutto quello che succede in questo porto per rendersi conto di quanto sia importante. Gli italiani sono bravissimi nella manifattura ed è per questo che le aziende americane hanno 22.000 dipendenti in questa regione, grazie all’importanza di questo porto e dello scambio economico tra gli Stati Uniti e l’Italia, ma in particolare con la Toscana. Camp Darby è una risorsa straordinaria per la Nato e per la sicurezza non solo dell’Italia ma di tutta questa regione – ha spiegato Fertitta – è una delle basi principali di approvvigionamento logistico per l’Alleanza Atlantica: ospita 600 militari americani con le loro famiglie e il personale di supporto locale e anche se non è la più grande è comunque fondamentale per la Nato: l’Italia e la Toscana dovrebbero essere molto orgogliose di avere Camp Darby“.

