In occasione della cerimonia dedicata ad Anita Garibaldi, promossa dall’Ambasciel Brasile e dall’Ambasciata dell’Uruguay, in prossimità del monumento a lei dedicato sul Gianicolo, a Roma, il deputato Fabio Porta ha rivolto un saluto istituzionale sottolineando il valore simbolico e l’attualità della figura dell'”eroina dei due mondi” e del suo legame con l’Italia e con l’America Latina.
Il parlamentare, nel suo intervento, ha ricordato come la relazione tra Italia e Brasile sia “straordinaria, antica e forte“, e come le istituzioni si impegnino a rafforzarla anche attraverso la diplomazia parlamentare e i gruppi di amicizia italo-brasiliani.
Inoltre, Porta ha richiamato il sodalizio tra Anita e Giuseppe Garibaldi come “l’emblema più bello dell’unione tra i nostri due Paesi“, evidenziando come questa unione sia rappresentata da una donna coraggiosa, esempio di libertà, impegno e sacrificio in nome di ideali condivisi tra Europa e America Latina.
Il deputato ha anche ricordato che, per l’Italia, il 2026 è un anno particolarmente significativo, segnando gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne e dall’avvio del processo costituente che ha posto le basi della nostra democrazia repubblicana; in questo contesto, la celebrazione di Anita Garibaldi assume un valore ulteriore, intrecciando memoria storica, protagonismo femminile e costruzione della cittadinanza democratica.
“È con grande orgoglio e con profondo onore – ha dichiarato Porta – che rivolgo questo saluto in occasione dell’anniversario della morte di Anita Garibaldi, un’eroina che noi consideriamo a tutti gli effetti anche italiana, così come i brasiliani considerano Giuseppe Garibaldi un eroe del loro Paese. Viva l’Italia, viva il Brasile“, ha concluso, rinnovando il ringraziamento alle ambasciate del Brasile e dell’Uruguay per l’invito e per il loro costante impegno nel consolidare i legami tra le due sponde dell’Atlantico.

