“Concludo il mio mandato come Console Generale a São Paulo. È stato un onore rappresentare la mia amata patria nella città più italiana fuori dall’Italia. Gli ultimi quattro anni sono stati una sfida straordinaria, un periodo in cui il Consolato Generale d’Italia a São Paulo è stato la rappresentanza consolare italiana più cresciuta al mondo. I risultati raggiunti sono stati possibili grazie all’impegno quotidiano dell’intero team e all’affetto che la comunità italiana mi ha sempre dimostrato”: con queste parole, il Console Generale Domenico Fornara ha salutato la comunità italiana al termine del suo mandato.
Un quadriennio caratterizzato da una crescita significativa della circoscrizione consolare e da un’intensa attività istituzionale, coinciso peraltro con l’entrata in vigore della nuova normativa sulla cittadinanza, che ha richiesto un ampio lavoro di adeguamento dei processi e una revisione complessiva dei servizi offerti.
Complessivamente, la sede ha gestito oltre 300mila procedure, tra cui circa 190mila nuovi riconoscimenti di cittadinanza, mentre la comunità registrata ha raggiunto quasi 400.000 iscritti, confermando São Paulo come uno dei principali poli della presenza italiana nel mondo.
L’aumento della domanda ha comportato un rafforzamento dell’attività consolare, con più di 150.000 passaporti emessi nel quadrennio e un miglioramento dei tempi di elaborazione. Nel 2025 è stato registrato il record di 39.571 passaporti rilasciati, dato che riflette la capacità della sede di adattarsi a un contesto in continua evoluzione. Anche gli altri servizi — dai registri civili ai documenti notarili, dalle certificazioni accademiche alle concessioni di visto — hanno conosciuto una crescita costante.
Parallelamente, il Consolato ha promosso oltre duecento iniziative dedicate alle imprese, all’innovazione e alla cultura italiana. Eventi come la Settimana della Cucina Regionale Italiana e A Caminho do Interior hanno consolidato la presenza culturale italiana nello Stato di São Paulo, mentre la comunicazione digitale ha ampliato la platea raggiunta, coinvolgendo ogni anno milioni di persone attraverso i canali social della sede. In questo quadro, la celebrazione del 150° anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile ha rappresentato un momento particolarmente significativo, capace di unire memoria storica e prospettive future.
Il quadrennio è stato segnato anche da un’intensa attività diplomatica, favorita da un contesto internazionale caratterizzato dalle presidenze italiana e brasiliana del G7 e del G20. La visita di Stato del Presidente Sergio Mattarella ha costituito il momento più rilevante, accompagnata da missioni governative e da un forum economico che ha riunito circa trecento imprese e le principali realtà del settore produttivo. Le iniziative di diplomazia parlamentare e le visite delle amministrazioni locali hanno confermato la solidità delle relazioni bilaterali, sostenute anche dalle opportunità aperte dall’Accordo tra Unione Europea e Mercosur.
In chiusura del mandato, il Presidente del ComItEs di São Paulo, Alberto Mayer, ha conferito al Console Domenico Fornara un tributo in riconoscimento del lavoro svolto nel corso dei quattro anni. Un gesto che ha sottolineato la continuità del dialogo istituzionale e la collaborazione con la comunità italiana, ponendo idealmente il sigillo su una fase di crescita e consolidamento della presenza italiana a São Paulo.
