L’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, è intervenuto all'”Industry Day” organizzato da Fincantieri a Zagabria, con il supporto dell’Ambasciata, con l’obiettivo di presentare ad attori istituzionali e del settore privato croato l’azienda ed esplorare opportunità di cooperazione nei settori della cantieristica navale, con particolare attenzione all’industria della difesa. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del recente interesse di Fincantieri nei confronti del mercato croato e del programma di ammodernamento della Marina militare croata.
Alla presenza di rappresentanti del Governo, del Parlamento e delle istituzioni del Paese e di numerose aziende locali, sono intervenuti in apertura, oltre all’Ambasciatore, il Presidente della Commissione Affari Esteri del Parlamento Andro Krstulović Opara, Carlo Romeo, Responsabile International Institutional Affairs di Fincantieri, il Responsabile Vendite della Divisione Navi Militari, Mauro Manzini, ed altri rappresentanti dell’azienda.
Nel suo discorso l’Ambasciatore Trichilo ha espresso apprezzamento per l’iniziativa che finora si è svolta in pochi Paesi strategici e che interviene in Croazia in una fase in cui le relazioni bilaterali hanno raggiunto un livello molto elevato sia in ambito economico, con l’Italia secondo partner commerciale della Croazia e tra i principali investitori, che politico, con l’intensificazione degli incontri al più alto livello, anche nell’ambito della Presidenza di turno croata del MED9 e dell’Iniziativa dei Tre Mari di cui l’Italia è quest’anno divenuta Partner Strategico.

Il diplomatico ha quindi evidenziato come un ulteriore rafforzamento delle relazioni nel settore dell’industria della difesa possa giovare a entrambi i Paesi nell’attuale contesto internazionale difficile e nel quadro di una maggiore cooperazione in questo settore, promossa dall’UE e dalla NATO, di cui sia l’Italia che la Croazia sono membri. In tale contesto, la dimensione marittima è molto rilevante, dato che entrambi i Paesi sono Stati mediterranei e in particolare Stati costieri adriatici.
L’Ambasciatore Trichilo ha pertanto auspicato che dall'”Industry Day” possano derivare concreti risvolti per il rafforzamento degli interessi comuni a Italia e Croazia, in piena sintonia con gli obiettivi europei e transatlantici.
Nell’occasione, il Presidente della Commissione Affari Esteri Krstulović Opara ha auspicato che l’interesse di Fincantieri per la Croazia possa tradursi in una concreta collaborazione che consenta alle già eccellenti relazioni tra i due Paesi di crescere ulteriormente anche in ambiti strategici e ad elevato contenuto tecnologico quali la sicurezza e la difesa. “Ciò – ha sottolineato – permetterà all’Italia e alla Croazia di lavorare con maggiore efficacia alla tutela degli interessi comuni nel Mar Adriatico e nella più ampia cornice della comune appartenenza all’UE“.
L’iniziativa, che è proseguita con la tenuta di incontri B2B con aziende croate, ha permesso a Fincantieri di valorizzare il ruolo dell’azienda di leader mondiale nell’innovazione sostenibile e nella digitalizzazione del comparto navalmeccanico, sia in ambito civile che militare. Quanto al programma di ammodernamento della Marina militare croata, Fincantieri ha rinnovato l’interesse a stabilire con la Croazia un partenariato mutualmente vantaggioso che preveda il coinvolgimento del settore privato locale, con ricadute positive sull’economia croata soprattutto in termini occupazionali e di trasferimento di tecnologia.

