Martedì scorso la sede dell’Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma ha ospitato una cerimonia di commiato dedicata all’Ambasciatrice Karla Wursterová e alla sua vice Petra Franková, al termine del loro mandato in Italia. Un incontro sobrio, partecipato, che ha restituito il senso di un percorso istituzionale costruito con continuità e grande attenzione alle relazioni bilaterali.
Nell’occasione, hanno portato il loro saluto i Presidenti di due Commissioni della Camera dei Deputati: Nazario Pagano (Affari Costituzionali), e Federico Mollicone (Cultura, Istruzione e Ricerca). La loro presenza ha sottolineato il valore del dialogo tra Roma e Bratislava, un asse che negli ultimi anni ha trovato un terreno di collaborazione stabile. Tra gli ospiti illustri anche Francesco Mattarella, rappresentanti del corpo diplomatico, consoli onorari slovacchi, esponenti del mondo istituzionale e culturale della capitale, oltre a numerosi esponenti della diaspora.
Nel suo intervento, l’Ambasciatrice Wursterová ha espresso gratitudine per l’esperienza vissuta in Italia, definendola significativa sia sul piano professionale sia su quello umano, ricordando la ricchezza culturale del Paese, la qualità delle sue istituzioni e la collaborazione sviluppata con colleghi, consoli e partner incontrati nel corso degli anni. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al giornalista Nello Rega, volto di RaiNews, per il contributo offerto alla promozione dell’immagine della Slovacchia nel panorama mediatico italiano.

La serata è stata accompagnata da un intervento musicale del duo slovacco Lash & Grey, molto apprezzato dal pubblico italiano, che ha contribuito a creare un’atmosfera raccolta e armoniosa.
Il commiato istituzionale si è completato con un pranzo ufficiale organizzato dal Direttore del Protocollo Diplomatico della Farnesina, Bruno Antonio Pasquino, in onore dell’Ambasciatrice. All’incontro erano presenti il vicedirettore generale per l’Europa Andrea Silvestri e gli ambasciatori di Estonia, Malta, Austria, Romania, San Marino, Slovenia e Ucraina, figure che nel tempo sono diventate non solo interlocutori istituzionali ma anche amici personali.

La conclusione del mandato dell’Ambasciatrice Wursterová segna così la chiusura di una fase intensa delle relazioni tra Italia e Slovacchia, lasciando spazio a un’eredità fatta di collaborazione, continuità e rapporti umani solidi.
