La visita ufficiale del Primo Ministro indiano Narendra Modi a Roma segna una svolta nelle relazioni tra Italia e India. Accolto a Villa Doria Pamphilj dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il leader indiano ha inaugurato una missione definita storica: la prima visita bilaterale di un premier indiano in Italia dal 2000 e il momento in cui i due Paesi hanno deciso di elevare il loro rapporto a Partenariato Strategico Speciale, il livello più alto mai raggiunto.
La giornata romana ha incluso anche un incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. Un colloquio che ha ribadito il valore del dialogo politico tra due democrazie legate da una visione comune e da una crescente convergenza strategica.
Il nuovo slancio bilaterale è il risultato di un percorso accelerato negli ultimi tre anni, fatto di incontri frequenti, cooperazione crescente e una sintonia personale che Meloni ha definito “basata sulla fiducia e sul rispetto reciproco“. La dichiarazione congiunta firmata a Palazzo Chigi delinea un’agenda ampia e ambiziosa, che spazia dall’economia alla sicurezza, dall’innovazione alla cultura, fino alla cooperazione multilaterale.
Al centro del rilancio c’è l’obiettivo di portare l’interscambio commerciale a 20 miliardi di euro entro il 2029, sfruttando anche il nuovo accordo di libero scambio tra India e Unione Europea. I due leader puntano a rafforzare le catene di approvvigionamento e a favorire investimenti incrociati in settori strategici: tecnologie pulite, semiconduttori, automotive, farmaceutica, infrastrutture, energia, portualità, agroindustria.
Un tassello chiave sarà INNOVIT India, il nuovo hub dell’innovazione che nascerà a Nuova Delhi per mettere in rete start-up, Università, Centri di ricerca e imprese dei due Paesi. La cooperazione tecnologica si estende anche a supercalcolo, quantistica, idrogeno verde, energie rinnovabili e blue economy, con un’attenzione condivisa allo sviluppo di un’intelligenza artificiale responsabile e centrata sulla persona. Meloni e Modi ribadiscono che la tecnologia deve rimanere al servizio dell’uomo, tutelando diritti, processi democratici e sicurezza.
La collaborazione si rafforza anche nello spazio, con nuovi progetti congiunti tra l’Agenzia Spaziale Italiana e l’ISRO, e nella difesa, grazie a una Roadmap Industriale che apre la strada a co-sviluppo e co-produzione di piattaforme navali, elicotteri e sistemi elettronici avanzati. Sul fronte della sicurezza, Italia e India condannano ogni forma di terrorismo e intensificano il coordinamento contro il finanziamento illecito, accelerando i negoziati su accordi cruciali come estradizione e mutua assistenza giudiziaria.
Sul piano geopolitico, Roma e Nuova Delhi condividono oggi una visione convergente: sostegno al multilateralismo, riforma delle Nazioni Unite, stabilità dell’Indo-Pacifico, libertà di navigazione, impegno per una pace giusta in Ucraina e per la de-escalation in Medio Oriente. Centrale anche la cooperazione con l’Africa, in linea con il Piano Mattei e con i programmi di sviluppo indiani.
La connettività è un altro tassello strategico. I due leader rilanciano il Corridoio Economico India–Medio Oriente–Europa (IMEC), considerato un progetto capace di ridisegnare rotte commerciali, infrastrutture energetiche e reti digitali tra Indo-Pacifico e Mediterraneo.
Accanto alla dimensione economica e politica, Meloni e Modi hanno sottolineato anche il valore del legame umano e culturale. Nel 2027, infatti, sarà celebrato l’Anno della Cultura e del Turismo Italia–India, con un ricco calendario di iniziative e una grande mostra dedicata ai rapporti storici tra le due civiltà. Rafforzati anche gli scambi universitari, i programmi per studenti e ricercatori, e la cooperazione nel settore audiovisivo.
Nel suo intervento a Palazzo Chigi, il premier Meloni ha ricordato come il rapporto con l’India sia cresciuto grazie a un lavoro costante, sintetizzato da un termine hindi che ha voluto citare: “Parishram”, ovvero il duro impegno che porta al successo. Un concetto che racchiude lo spirito con cui Italia e India intendono affrontare le sfide globali e costruire un partenariato sempre più solido, innovativo e orientato al futuro.

