Il 22 marzo a Monaco sono stati attribuiti i Cocktail Awards al termine dell’appassionante competizione “A Cocktail for the Ocean”. Ingrediente essenziale per ogni creazione il Prince Explorer Gin di Monaco. L’atteso evento si è svolto presso il Ristorante Amù del Fairmont Monte-Carlo.
Tredici le squadre di bar selezionate quest’anno fra gli oltre cinquanta locali candidati da tutta Europa: Arts Bar The St. Regis Venice (Italia), Hotel Pical Bar Parenzana (Croazia), Casino de Monte-Carlo (Monaco), Bar Américain dell’Hôtel de Paris (Monaco), Molecular Fusion (Malta), Gaia Monte Carlo (Monaco), Coya Monte Carlo (Monaco), Zuma Cannes (Francia), The Rome Edition (Italia), Bar Ambassadeurs dell’Hôtel du Crillon (Parigi, Francia), Amazonico Monte Carlo (Monaco), Zuma Roma (Italia) e Vesta Fiori Chiari (Milano, Italia).
La giuria di esperti, composta da Emanuele Balestra, Eduardo Martínez-Gil, Delfim Mendes e Andrea Allasia, ha decretato i migliori cocktail di questa edizione. Il Principe Alberto II di Monaco ha assistito alla sfida tra i finalisti e ha presieduto la cerimonia di premiazione.
Il Cocktail Award è stato assegnato a “Okeanos” creato dalla barmaid Maëvah Lorion del Gaia Monte-Carlo.

Hanno completato il podio: al secondo posto “Hirondelle”, cocktail del bartender Enzo Pajany del Bar Americain Hotel de Paris Monte-Carlo e al terzo posto “Sky and Shell”, il cocktail firmato dalla barmaid Gilda Giovannoni di Amazonico Monte-Carlo. Quarto finalista, “Green Wave”, il cocktail del bartender Alessandro Pellegrini di Arts Bar, The St.Régis Venice.
La terza edizione di “A Cocktail for The Ocean” si è conclusa confermando un successo rinnovato e crescente, con l’obiettivo di unire la creatività nella mixologia a un impegno condiviso per la tutela degli oceani. Per ogni cocktail venduto infatti, Prince Explorer donerà un euro a progetti di conservazione marina.
Giacomo Frateschi, co-fondatore di Prince Explorer Gin, ha sottolineato la crescente portata dell’iniziativa: “Questa competizione – – spiega – nasce da una semplice convinzione: la mixology può essere significativa e un mezzo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla protezione degli oceani. Vedere tredici squadre provenienti da tutta Europa affrontare questa sfida con tanto talento e impegno è la migliore prova che questa convinzione è condivisa”.
Tra i momenti forti della giornata l’annuncio ufficiale della fase finale dell’OPERAZIONE EXPLORER, per la Giornata Mondiale degli Oceani, un’iniziativa straordinaria, quanto ambiziosa, firmata Prince Explorer. In collaborazione con Pierre Frolla, famoso apneista monegasco e autore di quattro record mondiali in apnea, Prince Explorer ha lanciato un progetto inedito di invecchiamento subacqueo delle proprie bottiglie, autentiche testimoni della potenza e della poesia dell’oceano.
Immerse per 8 mesi dallo scorso novembre, le 226 bottiglie diventeranno pezzi unici, forgiati dal mare, e vedranno la loro risalita e recupero fra esattamente tre mesi.
L’appuntamento per questo progetto unico di Prince Explorer Gin a sostegno della tutela degli oceani è per il 22 giugno 2026, quattordici giorni dopo la Giornata Mondiale degli Oceani.
Pierre Frolla si immergerà sul sito di maturazione per “liberare” simbolicamente la prima bottiglia di questo tesoro sommerso.
Al suo ritorno in superficie, il catamarano CataBeach, ormeggiato di fronte al Museo Oceanografico, ospiterà un ricevimento ufficiale e i suoi invitati per la consegna protocollare della bottiglia EXPL001 a S.A.S. il Principe Alberto II, che consacrerà questo momento fondativo. Un omaggio unico al suo trisavolo, il Principe Alberto I, in riconoscimento del loro comune impegno nella tutela degli oceani.
Di questa eccezionale edizione limitata dieci bottiglie, firmate dal Sovrano e da Frolla, saranno riservate a esclusive aste internazionali. L’intero ricavato sarà devoluto ad associazioni impegnate in prima linea nella tutela degli oceani. Oltrequeste aste, ogni bottiglia di questa edizione speciale porterà con sé una missione precisa: la maggior parte dei profitti derivanti dalla commercializzazione sarà sistematicamente destinata a progetti di conservazione marina.

