Tre giorni di appuntamenti – tutti gratuiti – distribuiti nel centro storico di Ascoli Piceno. E’ iniziato ufficialmente ieri nel capoluogo marchigiano il primo Festival in Italia dedicato alla Geopolitica, in scena fino al 22 marzo, nel corso del quale interverranno oltre 100 relatori, sono previsti 40 incontri per oltre 45 ore di dibattiti e approfondimenti culturali.
Numeri da record, sottolineano gli Organizzatori “per comprendere il presente, raccontare i grandi cambiamenti del mondo contemporaneo ed esaminare gli scenari globali che impattano sempre più sulla nostra quotidianità”.
Si parlerà anche di Piano Mattei, intelligenza artificiale, scenari di guerre globali e rotte energetiche, Asia, America e Ucraina. Previsti anche focus specifici sulla vicenda di Giulio Regeni, con la proiezione di un documentario, e sul fascismo, con la presentazione del libro-confessione inedito dell’amante del Duce, Margherita Sarfatti.
Tra gli ospiti, spicca il nome dello scrittore statunitense David Quammen, nomi eccellenti fidurano anche altri relatori: da Lucio Caracciolo a Nathalie Tocci, da Gianfranco Pasquino a Tahar Ben Jelloun, ad Anna Zafesova, da Pegah Moshir Pour a Giordano Bruno Guerri.
Il programma comprende talk e panel di approfondimento, presentazioni di libri, rassegne stampa e incontri con i giornalisti, mostre, reportage fotografici e mappe geopolitiche, proiezioni di documentari, momenti di confronto informale con autori e ospiti, degustazioni e altri eventi collaterali.

Al link https://www.festivaldellageopolitica.it è possibile consultare il programma completo.

