Nella cornice raffinata del St. Regis Rome, l’Ambasciata di Cipro in Italia ha inaugurato ufficialmente il semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, che guiderà l’Unione fino al 30 giugno. Una serata elegante e densa di significati, impreziosita dalla presenza del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, Ospite d’Onore dell’evento. La sua partecipazione ha confermato anche la solidità del dialogo bilaterale tra Roma e Nicosia in un momento cruciale per il futuro europeo.
In sala, Ambasciatori dei Paesi membri, rappresentanti istituzionali italiani e diplomatici dei Paesi candidati all’adesione hanno contribuito a un clima di forte attenzione politica.

A prendere per primo la parola è stato l’Ambasciatore di Cipro in Italia, Yiorgos Christofides, che ha scelto di aprire il suo intervento con un riferimento alla saggezza popolare: “Come si dice qui in Italia, l’uomo propone e Dio dispone”, ha ricordato con un sorriso. Una frase che, ha spiegato, «parafraso perché sono sicuro che tutte le Presidenze hanno sperimentato qualcosa di simile: quando chi di turno prepara i suoi programmi, c’è sempre qualcun altro che sorride, sapendo che sviluppi rapidi, insidie e imprevisti sono sempre dietro l’angolo”. Il diplomatico ha poi sottolineato la necessità di affrontare l’incertezza con determinazione, ribadendo l’impegno di Cipro a lavorare per un’Unione solida, aperta al mondo e capace di restare unita anche nelle fasi più complesse, e ha poi evidenziato il ruolo centrale dell’Italia nel semestre cipriota, ricordando come il percorso preparatorio della Presidenza sia iniziato proprio a Roma, e come le relazioni bilaterali, fondate su legami culturali e storici profondi, siano oggi in costante crescita. Da Nicosia, l’aspettativa è chiara: “il sostegno italiano – ha sottolineato Christofides – sarà determinante”. In chiusura l’Ambasciatore ha richiamato il simbolismo del logo della Presidenza 2026, “un filo di per sé fragile, ma che diventa forte solo quando intrecciato”, immagine di un’Europa che deve restare compatta.

Successivamente, nel suo intervento, il Ministro Tommaso Foti ha ringraziato l’Ambasciatore e ha ricordato come la partecipazione alle cerimonie di insediamento delle ultime Presidenze europee di Polonia e Danimarca lo abbia portato idealmente a completare un percorso con Cipro. L’esponente dell’esecutivo ha insistito sulla comunanza geografica e culturale tra i due Paesi, entrambi Stati di mare, legati da un Mediterraneo che appartiene alla loro storia e a quella dell’Europa, e ha poi affrontato i temi della sicurezza, della gestione dei confini e della cooperazione energetica, citando l’accordo sul gas naturale firmato nel 2025 tra ENI, Cipro ed Egitto, richiamando la solidità della collaborazione economica tra Italia e Cipro, che procede in parallelo a quella politica. Anche il Ministro, infine, ha ricordato come ogni programma politico sia esposto ai mutamenti del contesto internazionale, sottolineando come oggi più che mai l’interesse nazionale coincida con quello europeo.
La serata si è conclusa con un ricevimento elegante, che ha favorito un dialogo informale tra rappresentanti istituzionali, diplomatici e personalità del mondo europeo.

L’atmosfera del St. Regis Rome ha conferito ulteriore valore a un momento simbolico per Cipro e per l’Unione Europea, all’inizio di un semestre che si annuncia complesso, ma anche ricco di opportunità.

