Un’atmosfera di festa e solennità ha avvolto ieri sera il Cavalieri A Waldorf Astoria Hotel di Roma, dove l’Ambasciata d’Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta ha celebrato il 113° Anniversario dell’Indipendenza della Repubblica di Albania.
La cerimonia, partecipata da numerose personalità del mondo diplomatico e istituzionale, si è aperta con il discorso di benvenuto dell’Ambasciatrice Majlinda Frangaj, che ha ricordato come questa data rappresenti una pietra miliare nella storia del Paese balcanico.

Nel suo intervento, l’Ambasciatrice ha reso omaggio a Giorgio Castriota Scanderbeg, simbolo della lotta per la libertà, e ha rievocato la storica visita di Papa Francesco in Albania, avvenuta dieci anni fa. Due momenti che, insieme al cammino verso l’Unione Europea avviato nel 2022, testimoniano la vitalità e la resilienza di una nazione che ha sempre saputo rialzarsi anche nei periodi più difficili.
Prima del tradizionale taglio della torta, decorata con i colori della bandiera e l’immancabile Aquila, l’Ambasciatrice Frangaj ha sottolineato la capacità dell’Albania di rinnovarsi e guardare al futuro con fiducia.

Tra gli ospiti, numerosi ambasciatori accreditati presso la Santa Sede – dagli Stati Uniti all’Ucraina, dall’Austria alla Slovenia, fino a Serbia e Mozambico – oltre all’Ambasciatrice del Kosovo in Italia Nita Shala, al Senatore Lucio Malan e al Sottosegretario vaticano ai rapporti con gli Stati.

La serata si è conclusa in un clima raffinato, tra musica dal vivo e un menù che ha saputo unire la tradizione italiana con i sapori autentici dell’Albania.

Proclamata il 28 novembre 1912, l’Indipendenza albanese continua a essere celebrata con orgoglio in ogni angolo del mondo, segno di un’identità forte e condivisa che attraversa le generazioni.


